Racconto n.2 pagina in progress

Sto scrivendo un terzo racconto in forma di dialoghi, e i primi due, tra cui questo, sono scaricabili in formato pdf, dall’articolo che trovate in cima a questo blog. Sono tutte cose auto pubblicate esclusivamente attraverso il web, senza scopi commerciali. Ho pensato di condividere ciascun racconto anche attraverso un articolo come questo del blog. Questo articolo è un work in progress, sarà aggiornato e conterrà via via una serie di elementi grafici, audio, video, testi che arricchiscono il racconto stesso di dettagli e elementi. Tutto ciò per far venire voglia di leggere il racconto e sfruttare le possibilità comunicative e creative del web. (ultimo aggiornamento 2 gennaio 2022).

BREVI DIALOGHI IN PIZZERIA – CHE PIZZA! – RESTYLED MARZO 2021 … che storia è??

Si tratta di una serie di dialoghi e racconti brevi a tavola, dal sapore comico-sentimentale-sociologico-psicologico-filosofico-politico, in un locale di un paese qualsiasi, in alcune sere di primavera.

Di seguito aggiungerò di volta in volta qualche contenuto grafico, tipo il menù della pizzeria, qualche audio breve dei dialoghi tra i proprietari o ai tavoli, qualche tabella che sintetizza le caratteristiche dei personaggi, qualche breve video mio, che vi parla del racconto, anche la copertina immaginaria del libro, che non è chiaramente stampato. Insomma, un piccolo esperimento in evoluzione di comunicazione, di narrazione multimediale.

Il segnalibro che fa da volantino per la pizzeria
lato b del segnalibro/volantino
Il mio racconto se fosse stampato potrebbe essere così. 🙂

Introduzione ai dialoghi che si svolgono ai tavoli della pizzeria

Questa pizzeria di una città immaginaria è aperta dal martedì al venerdì, così chi ci lavora ha il week end libero. C’è tanta gente ma c’è sempre posto per chi, dopo il lavoro, non vuole chiudersi in casa e preferisce mangiare fuori. Poi, in questi giorni della settimana non si trova tanto traffico, ad andare e venire.

Il venerdì c’è più folla perché molti clienti hanno il week end libero e in pizzeria c’è sempre un evento al piano di sotto, quindi si fa più tardi. Ogni sera c’è anche qualcuno che ordina le pizze e se le porta a casa, persone che abitano vicino e passano a piedi o in macchina, a prendere quello che serve per una cena nella propria abitazione.

La tv è sempre molto noiosa e il web è una giungla difficile da navigare. Per questo in pizzeria ci sono sempre clienti, vengono in coppia o in piccoli gruppi, hanno voglia di parlare, stare un’ora insieme per dirsi tutto quello non si sente più sui luoghi di lavoro, in famiglia, nelle canzoni, al cinema e in tv. E infatti i dialoghi a volte sono… particolari.

È un luogo semplice, non molto grande, ci sono quindici tavoli da quattro posti che all’occorrenza vengono uniti. Le proprietarie sono tre donne, due hanno poco più di sessant’anni, Sonia e Sandra, e una ha poco meno di quarant’anni, Silvia.

La vera animatrice del progetto però è Sonia, una ex manager, una donna molto bella che nel giro di un anno ha condotto in porto il progetto della pizzeria con appartamento e cucina al piano di sopra. C’è anche il fidanzato Roberto che coabita con loro e dà una mano. In cucina c’è Sonia e le due sue amiche con le quali abita dopo un rapporto solido di dieci anni. Ma ai tavoli c’è Mariò un cinquantenne senegalese che viene coadiuvato da occasionali studenti e ragazzi della zona.

Con un paio di liquidazioni hanno da poco tempo messo su questo locale, quando si è liberato il negozio sotto al condominio nel quale abitano. Mariò faceva il commesso e gestore nel negozio di oggetti artigianali che c’era prima.

Un paio di buone liquidazioni possono fare miracoli. Il locale è fronte strada, ha anche un’area eventi al piano di sotto, mentre la cucina è sopra, proprio nella casa abbastanza grande delle tre donne. Ora, dopo la ristrutturazione la casa ha una scala che scende nella pizzeria e un’altra che scende nella sala eventi con palco e quaranta sedie. La cucina ha un ottimo forno elettrico, sforna pizze, birre alla spina, vino sfuso e poche altre cose, tra cui delle fritture spettacolari e delle piccole e deliziose insalate di verdura freschissima.

Se volete leggere il racconto completo potete farlo anche da qui, oppure scaricate il pdf dal primo articolo del blog

Brevi-dialoghi-in-pizzeria-restyled-2021

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