solo musica

LINEE MELODICHE è la mia prima raccolta di musica registrata in home recording, con un pc e una scheda audio. È del 2004, il programma era Cubasis, una versione economica di Cubase. Il piano digitale è un Tecnichs p50. Ci sono tre temi miei, composti tra i primi anni 90 (Che posti, Tema serale) e i primi anni 2000 (Thinking about love), c’è un’alternate take (Che posti) e un pezzo completamente improvvisato sul momento (Ecco così per esempio). Nel 2010 realizzai il mio primo sito, musichesfuse.net e pubblicai proprio questa raccolta di pezzi registrati 6 anni prima, più un’altra raccolta solo piano del momento LIBERO IMPROVVISARE, la trovate in fondo a questa pagina. Inoltre, sul sito, c’erano anche una serie di provini di canzoni registrate con amici, da solo in maniera elettro acustica e degli altri pezzi di musica in cui sperimentavo per la prima volta i virtual instruments gratuiti e piccoli arrangiamenti. Un po’ di documenti dell’epoca, nella prima foto la home page del vecchio sito mentre le altre sono foto del periodo. 17 luglio 2021.

La musica, in questo caso un pezzo unico di circa 35 minuti, è una lunga improvvisazione al piano digitale col suono di piano acustico. Si mescolano gli stili pianistici e musicali che ho ascoltato e praticato in tanti anni di musica da non professionista. L’equilibrio tra gli stili evocati è del tutto casuale ma ho cercato però, come sempre, di mantenere alta l’attenzione sulla composizione istantanea, come un jazzista che cerca di non ripetersi e non annoiarsi durante la performance. 

Questo unico set improvvisativo al piano digitale, a casa mia, é il primo esperimento di registrazione senza interruzioni così lungo. L’idea è nata con l’obiettivo di musicare un mio video di esercizi corporei liberi, in cui faccio una sorta di danza comica, fatta ascoltando musica in streaming sul web. Per pubblicare il video mi serviva però una base musicale della sua durata, per sostituire l’audio originale. dicembre 2020

La musica, in questo caso un pezzo unico di 48 minuti, è costruita su una base di 12 minuti in cui suonano una batteria software, un e-piano digitale e percussioni software. Ho messo in sequenza questa base 4 volte in tutto, sovra incidendo successivamente ogni volta un solo diverso, prima una chitarra elettrica suonata sul piano digitale, poi un sax di plastica in Do, la mia voce e il suono delle mani, e infine un suono di piano acustico. Ho composto questo brano di solo musica per musicare un video che ho realizzato mentre faccio esercizi di improvvisazione corporea ascoltando musica. Poi ho deciso di considerare questo risultato una raccolta musicale a sé. dicembre 2020

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Questa nuova raccolta si basa su sei piccolissime composizioni per piano. Le ho composte ragionandoci in alcuni giorni, le ho registrate e, grazie al segnale midi, le ho corrette e ottimizzate come meglio mi è sembrato. L’altra parte che si basa su una composizione ragionata riguarda i cinque testi satirici che completano la parte strumentale.I temi trattati sono civili, politici o sociali, più semplicemente. L’ultimo tema musicale è privo della parte testuale e recitata. Su ogni piccola composizione pianistica ho sovra registrato anche una parte completamente improvvisata col suono di chitarra semi acustica, sempre suonato sulla tastiera del mio piano digitale. In sintesi, ogni pezzo ripete uguale la parte di piano tre volte, al secondo e terzo giro di piano si sovrappone sia la chitarra sia la voce recitata. (22 novembre 2020)

Usando il piano digitale e un expander collegato a una tastiera ho registrato prima una traccia col suono di fisarmonica e poi una traccia col suono di piano. Ho ripetuto questo metodo basato sull’improvvisazione per tre volte, cambiando gli accordi di base nella seconda parte. Ne viene fuori una musica molto libera che risuona a tratti come musica folk per via della fisarmonica e a volte come musica classica per via del piano. (4 ottobre 2020)

Maggio 2020, una nuova breve raccolta di improvvisazioni al piano digitale. Wonder Monk, il monaco delle meraviglie è un personaggio di fantasia che ho inventato per delle vignette che hanno l’obiettivo di riflettere sul web e sull’uso a volte superficiale che ne facciamo, per mancanza di tempo. Così, Wonder Monk è un uomo che si è chiuso in monastero per trovare il tempo di navigare in rete. Questa raccolta raccoglie nove brevi improvvisazioni fatte negli ultimi mesi, per singole vignette che trovi su youTube. Le ho messe tutte in sequenza e ho aggiunto un video sempre improvvisato, in cui sono a casa al computer, come Wonder Monk. Spero vi piaccia.

Eccoci tra il 24 e il 27 Marzo 2020, un piccolo progetto musicale auto prodotto e auto pubblicato. Pensato e realizzato in tre giorni, mette insieme molti miei interessi musicali. I giri di accordi, l’unica cosa decisa prima di registrare, sono la base per libere improvvisazioni su suono di piano acustico, di piano elettrico e di contrabbasso. La seconda fase di registrazione è servita per mettere le voci, anche queste improvvisate, della serie buona la prima. Infine, ho aggiunto un paio di tracce con percussioni, piatto e wood block, in un caso campanelli e bongos.

Una raccolta anomala perché fatta solo con due pezzi. Si tratta di musica improvvisata in ogni sua parte tranne nella sequenza di accordi di ciascuno dei due brani, decisa qualche momento prima della registrazione. Ho sovrapposto due volte la mia voce, in aggiunta a piano digitale e alla batteria software. Nel secondo pezzo c’è anche una parte di melodica e una di chitarra classica. Ci sono delle microstrutture tematiche che sono nate al momento della registrazione, nel primo pezzo la struttura che si ripete è la ritmica dei due accordi, nel secondo brano è la melodica che suona intorno a una micro idea tematica. Spero vi piaccia! (18 settembre 2019)

Una raccolta di improvvisazioni al piano digitale in quattro parti: around do, around fa, around mib, around do again. Per le prime due parti c’è una ripresa video col cellulare oltre che con garageband per la parte audio. Registrato in home recording il 29 aprile 2019. Tutte le copertine e le grafiche delle mie produzioni sono realizzate da me a partire da miei disegni.

Un progetto realizzato nell’arco di un pomeriggio (10 aprile 2019). Dopo alcuni mesi di lavoro con piano elettrico e batteria elettronica per lavorare a una nuova raccolta di canzoni, sono tornato a usare il suono di piano acustico, proseguendo le libere improvvisazioni tra piano e voce, questa volta anche con batteria elettronica.



 

Un progetto immaginato tempo fa, ma realizzato e concluso in maniera inaspettata il 9 novembre 2018. La parte di piano digitale è registrata il 18 settembre 2018, in maniera completamente improvvisata. La parte di voce è registrata circa due mesi dopo e anche questa è completamente improvvisata. E’ stato bello registrarlo ed è bello per me riascoltarlo, spero piaccia anche a voi. Continuo a lavorare sull’idea di registrare musica con spontaneità, comprendendo anche le incertezze di quel momento… ma poi in musica cosa è l’incertezza? Fatemi sapere come vi sembra aggiungendo un commento se vi va.

 

 

Vago è una raccolta di improvvisazioni registrate su pianoforte acustico il 29 Agosto 2018, al God Father Studio di Napoli (tecnico di studio: Massimiliano Pone).

Libero improvvisare è una raccolta di 20 brevi improvvisazioni al pianoforte digitale, registrate in home recording il 6 e l’8 Settembre 2009.

 

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